Plage du Larvotto
La storica spiaggia pubblica del Principato, costruita negli anni '60, rinnovata nel 2021 e le cui dighe nel 2003 lasciano il posto a tre isolotti di roccia.
La spiaggia del Larvotto è la storica spiaggia pubblica del Principato, sull’avenue Princesse Grace. Lungo diverse centinaia di metri, concentra gran parte della balneazione monegasca e un fronte di negozi in riva al mare, in un quartiere nato su una penisola strappata al mare negli anni ’60.
Tre vite, una riva
La spiaggia racconta di tre epoche. Quella dello sviluppo originario, quando Monaco creò la penisola del Larvotto e il suo lungomare: nel 1968, il ceramista Roger Capron decorò le facciate situate sotto la passeggiata con ventinove pannelli marini.
Quella dell’importante ristrutturazione, presentata alla stampa nel 2019 e affidata all’architetto Renzo Piano come prolungamento estetico dell’ampliamento a mare. Sarà completata all’inizio del 2022, dopo la riapertura al pubblico il 3 luglio 2021: spiaggia più ampia, lungomare ristrutturato, accesso per disabili, reti anti-meduse, ritorno dei negozi e dei bagnanti “storici”.
Quella di oggi, quella della lotta all’erosione. I geotubi sommersi nel 2003 per trattenere la sabbia sono durati vent’anni. Lasciano il posto a tre isole di riprap, la cui installazione sarà completata nella primavera del 2026: una protezione pensata anche per favorire la colonizzazione da parte delle specie marine.
Manutenzione continua
Contrariamente a quanto suggerisce l’immagine di una spiaggia immutabile, il Larvotto viene regolarmente riemerso: riprofilandosi nella primavera del 2024 dal 15 aprile al 3 maggio, poi dal 31 marzo al 7 maggio 2025, avendo ogni volta accentuato la pendenza durante l’inverno. Nelle calette è poi vietata la balneazione, ma la spiaggia resta accessibile in alcuni tratti e i negozi sul lungomare non chiudono.
A ciò si aggiungono le questioni stagionali: analisi settimanali delle acque di balneazione, rete antimeduse dal 1° giugno, operazione “Monaco Zero Mégot”, sorveglianza stagionale. E le questioni sostanziali: l’illuminazione della parte inferiore del lungomare, richiesta da diversi anni dai commercianti, è stata avviata solo nel novembre 2025 per entrare in funzione nel 2026, l’accordo dell’architetto condiziona il minimo intervento.
Perché lo archiviamo
Una spiaggia è un luogo che tutti credono di conoscere e che nessuno documenta: i lavori si susseguono, la morfologia della sabbia cambia, i dispositivi di protezione invecchiano, e si perde la memoria di queste decisioni. Memoria conserva questa cronologia – date, committenze, fonti – affinché Larvotto non sia solo un’ambientazione, ma un territorio documentato.
Ogni archivio presente in questa scheda è datato e collegato ad una fonte pubblica. I fatti sono parafrasati; sono inclusi solo titoli, media, date e link agli editori, con la loro menzione. Un documento, una fotografia, una correzione? Scrivi a Memoria.